venerdì 22 novembre 2019, ore
IL PUNTO
NM LIVE - Ivan Zazzaroni, Emanuele Calaiò, Carlo Verna e Jessica Tozzi in diretta su “Napoli Magazine”
10.10.2019 22:45

NAPOLI - Sesta puntata di “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, programma condotto da Antonio Petrazzuolo su NapoliMagazine.Com e (novità assoluta) in contemporanea su tutti i social network di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube, per un pubblico potenziale totale di oltre 1 milione di seguaci), con messaggi interattivi. Ospiti in collegamento: Ivan Zazzaroni, Emanuele Calaiò, Carlo Verna e Jessica Tozzi.

 

 

NM LIVE - Ivan Zazzaroni: “Ancelotti lavorerà sulle certezze di questo inizio di stagione, anche perché mi sembra il più sereno di tutti, i napoletani devono essere ottimisti”

 

NAPOLI - IVAN ZAZZARONI, direttore del Corriere dello Sport, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Più che allarmismi in questo momento a Napoli c'è la classica diffidenza che scaturisce dagli ultimi risultati. Siamo però solo all'inizio, può cambiare ancora il mondo, ora Ancelotti lavorerà sulle certezze di questo inizio di stagione, anche perché mi sembra il più sereno di tutti. Viste le ultime due partite, mi piacerebbe vedere più cattiveria, sia a Genk ma soprattutto con il Torino sono rimasto sconcertato. Andando ancora più a ritroso poi, con il Brescia si è vinto forse non meritando, al contrario di quanto accaduto con il Cagliari e poi ci sono state le due gare di cui parlavo prima, con Genk e Torino. La sosta credo possa solo giovare agli azzurri, in particolare ai vari Insigne, Allan, Lozano e Zielinski. Llorente è quello che ha mostrato maggiore freddezza, nonostante a Torino non sia stato molto preciso. La realtà del Napoli è che ci sono diversi giocatori di pari livello a parte Meret, Koulibaly e Manolas, forse Fabian quando è al top. L'Inter è quella che ho visto fino ad oggi, squadra forte, con il carattere di Conte, che lavora sui nervi, sull'applicazione, sul ritmo, la Juve ha molto di più, proprio contro i nerazzurri l'ho vista ancora più forte di quanto potessi pensare, così come credo che il Napoli possa rendere molto di più. L'anno al Chelsea ha completato e definitivamente maturato Maurizio Sarri. Contro il Liverpool il Napoli ha mostrato il suo vero volto, che poi ha smarrito ed ora tocca ad Ancelotti ritrovarlo. Se gli azzurri battono il Salisburgo, all'80% sono agli ottavi di Champions. I napoletani devono essere ottimisti”.

 

NM LIVE - Emanuele Calaiò: “Penso che il Napoli debba giocare o con i tre attaccanti piccoli o con uno piccolo e una punta fisicamente più forte”

 

NAPOLI - EMANUELE CALAIO’, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Il Napoli sta facendo un po' fatica a livello fisico, anche gli infortuni di inizio anno stanno condizionando le prestazioni di alcuni calciatori e poi cambiare troppo la formazione può confondere le idee. Ancelotti comunque è un maestro e sicuramente troverà la soluzione per questo momento particolare. Penso che il Napoli debba giocare o con i tre attaccanti piccoli o con uno piccolo, Insigne o Mertens e una punta fisicamente più forte, uno tra Llorente e Milik. Io sono un estimatore di Mertens, lo farei giocare sempre e gli rinnoverei subito il contratto, ma come dicevo, sono di parte. Anche Callejon è un altro elemento imprenscindibile, è prezioso con la sua corsa e la sua capacità di fare benissimo le due fasi, anche per lo spagnolo vale il discorso fatto per Mertens, merita il rinnovo. Di Reja, al quale faccio sinceri auguri di buon compleanno, ricordo i due campionati vinti, ma anche il primo anno di Serie A quando c'è stata qualche tensione perché mi faceva giocare poco, ma lo ricordo sempre con grande piacere ed affetto, sono stati anni bellissimi. Spero che quanto fatto di buono sul campo possa replicarlo anche come dirigente, per ora il campo non mi manca pur essendo consapevole che avrei potuto dire ancora la mia e vorrei ringraziare Lotito, Mezzaroma e Fabiani che mi stanno dando questa opportunità che, ammetto, mi piace tanto. Nuovi Calaiò? Lavorando in Campania sicuramente ce ne sono, anche di più forti in prospettiva, spero di riuscire a scovare i talenti migliori da far crescere. Per abitudine ho sempre pensato positivo e mi sono sempre fatto scivolare tutto addosso, quindi non ho nessuna rivincita da prendermi e sono felicissimo e soddisfattissimo della mia carriera”.

 

NM LIVE - Carlo Verna: "Il momento no del Napoli credo dipenda soprattutto dal turnover massiccio di Ancelotti, a Lozano bisogna dare tempo per l'ambientamento”

 

NAPOLI - CARLO VERNA, presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Non voglio dare alcun giudizio definitivo, anche perché siamo solo ad inizio stagione e nel frattempo il Napoli è primo nel girone di Champions dopo aver battuto i campioni d'Europa in carica. Che gli azzurri stiano attraversando un momento particolare, è evidente, la ultime prestazioni sicuramente sono state deludenti. Forse prima il mercato e poi il successo sul Liverpool hanno esaltato troppo l'ambiente. Se devo muovere un appunto o individuare le cause di questa involuzione, sicuramente devo puntare l'indice sul turnover esagerato che sta applicando Ancelotti che non sta cambiando solo gli uomini ma anche i ruoli ad alcuni giocatori e credo che questo possa portare confusione. Attenzione, non voglio dire che non si arriverà in fondo meglio degli altri, mi auguro proprio che sia così, ma sto solo fotografando il momento attuale. Il problema di Insigne è che per due partite consecutive non ha giocato, prima in campionato per preservarlo per la trasferta di Genk in Champions dove addirittura è stato mandato in tribuna, e non aggiungo i 70 minuti circa giocati con il Torino, sicuramente non ai suoi livelli. Ora bisogna capire cosa succederà perché tutti si aspettavano un inizio di campionato migliore del Napoli rispetto a quanto sta accadendo, a prescindere da qualche episodio sfortunato come l'autogol di Koulibaly con la Juve o la sconfitta con il Cagliari. Io torno a battere il tasto sul turnover che trovo esagerato e anche qualche giocatore sembra stia ammettendo che queste continue rotazioni possono creare confusione, come ha affermato Milik. Poi credo che i giocatori non debbano solo buttare la palla in rete se giocano in attacco o evitare che ciò accade se giocano in difesa, devono costruire un gruppo solido, con un'unità di intenti che aiuta a superare anche le difficoltà. Non sono deluso dal mancato arrivo di Icardi, anzi, credo che alla fine sia meglio così, certamente tutto quanto si è detto non ha aiutato Milik che non credo proprio abbia vissuto l'inseguimento all'argentino come ad un partner da mettere al suo fianco. Il Napoli ha sprecato il vantaggio che aveva per la continuità in panchina, gli azzurri avrebbero dovuto far pesare questa differenza soprattutto nei confronti di Inter e Juve. Su Lozano bisogna giocoforza fare un discorso di ambientamento perché arriva dall'altra parte del mondo e da un campionato, quello olandese, sicuramente molto meno competitivo della Serie A. Finora solo Di Lorenzo e forse Elmas stanno dimostrando di essere ottimi innesti, anzi, stanno andando ben oltre le aspettative”.

 

NM LIVE - Jessica Tozzi: “Sconfitta con la Juve indigesta per Conte, punto ancora sul Napoli e su Ancelotti, anche l'Inter per lo scudetto”

 

NAPOLI - JESSICA TOZZI, giornalista di Sport Mediaset, è intervenuta a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “La partita con la Juve è risultata particolarmente indigesta a Conte. La Juventus si sta ulteriormente confermando come la più forte, ma anche l'Inter sta procedendo a grande velocità e a mio avviso farà molto bene, ma per ora, ha davanti un titano. I bianconeri hanno avuto qualche difficoltà iniziale per l'apprendimento del gioco di Maurizio Sarri, ma va detto che grazie alla grandissima panchina e alla cura del nuovo allenatore, le cose stano andando molto bene. Higuain sta mantenendo la parola, rientrando dal Chelsea aveva insistito nel voler rimanere alla Juve e sta facendo davvero di tutto per far ricredere anche chi lo dava quasi per finito, ha avuto ragione lui. Callejon e Mertens sono quei giocatori sui quali sono stati costruiti i grandi risultati del Napoli, sono dei leader nello spogliatoio, oltre quello che danno in campo, a mio avviso non bisognerebbe privarsene. Non credo molto nel maxi turnover perché le squadre hanno bisogno di una loro identità precisa, quindi ho la sensazione che la voglia di ruotare troppo non porti ai risultati sperati. In questo momento in cui anche la fortuna non gira, il Napoli avrebbe bisogno d'altro, insomma avrebbe bisogno di una struttura di squadra ben definita. Siamo ancora all'inizio della stagione e Ancelotti cercherà di porre rimedio a questo momento non fortunatissimo, farà anche un po' da mental coach. Continuo comunque a puntare sul Napoli e su Ancelotti, per cui se fossi un tifoso napoletano non sarei per niente scoraggiato dagli ultimissimi risultati e mi aspetterei molto. Gli azzurri con Juve e Inter hanno tutte le possibilità di lottare fino alla fine per lo scudetto".

 

NM LIVE - Antonio Petrazzuolo: “Il Napoli non deve fare drammi, squadra e allenatore devono rimanere sereni e ripartire dalle certezze”

 

ANTONIO PETRAZZUOLO, direttore di Napoli Magazine, ha condotto “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Vorrei fare due domande ai tifosi: che consiglio dareste ad Ancelotti e quale attacco vorreste? Sono molto curioso di sapere cosa risponderebbero in questo momento in cui il Napoli vive una pausa di riflessione, complice anche la sosta per le nazionali, nel corso della quale sarà necessario riordinare le idee. Personalmente credo che la squadra, ma anche l'allenatore, devono rimanere sereni, ripartendo però da alcune certezze, prima di tutto in formazione. Forse il cambiare troppo non aiuta, servono automatismi più consolidati. Llorente titolare contro il Verona? Ancelotti farà tutte le sue valutazioni, ma manca ancora un po' di tempo per la ripresa del campionato. Non bisogna fare drammi se si va in tribuna, perché anche ad un certo Maradona è toccata. Noi vediamo, raccontiamo e commentiamo e se Milik non è in condizione e Llorente segna, per ora sarebbe meglio dare spazio allo spagnolo, oppure se Lozano non si è ancora ambientato mentre Mertens continua a stupire e ti inventa un pallonetto contro il Torino, che per poco non fa il bis con quello quasi identico e più fortunato della scorsa stagione, non puoi non farlo giocare”.

 

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