venerdì 5 giugno 2020, ore
L'EDITORIALE
VIDEO SKY - Giuntoli: "Icardi lontano dalle nostre possibilità, Petagna in doppia cifra, Milik? È importante, discutiamo il rinnovo"
02.04.2020 14:00

NAPOLI - Cristiano Giuntoli, d.s. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport 24:  "L'emergenza coronavirus come condizionerà il prossimo mercato? E' un brutto colpo per tutta l'economia mondiale, ci sarà un contraccolpo difficile da quantificare. Rivoluzione per il Napoli in estate? La rifondazione l'abbiamo già fatta, il centrocampo è cambiato, la difesa era già diversa, il cambiamento è già in atto, poi proseguirà. Un mercato aperto tutto il tempo sarebbe necessario, ma andrebbe contro l'etica del campionato, i giocatori non avrebbero la testa sulle partite, come avviene spesso a gennaio con situazioni spiacevoli negli spogliatoi. Tutto aperto non credo sia giusto. La trattativa più difficile? Forse la prima, quella di Allan, comportò il prestito biennale di Zapata, due giocatori al Watford, poi ci fu il rifiuto di Inler, affare complesso con 4 giocatori. Come aiuteremo Gattuso sul mercato? L'abbiamo già fatto, lui ama un calcio palleggiato, tra le linee, con un centrocampo a tre ed abbiamo preso giocatori congeniali come Demme, Lobotka, Politano. Abbiamo acquistato anche giocatori per il futuro, Petagna è ancora giovane, ha fatto 17 gol l'anno scorso e quest'anno era già in doppia cifra, speriamo possa fare bene nel Napoli, è un ragazzo importante. Poi Rrahmani è molto bravo nella marcatura ma anche per impostare da dietro, per Rino è importante l'uscita da dietro. Con un allenatore come Gattuso, che vuole sempre giocare da dietro, vogliamo dargli giocatori funzionali. I rinnovi dei contratti? L'emergenza non ci aiuta, siamo obbligati a stare a casa ma gli incontri sono fondamentali in questo caso. Lavoriamo in conference da casa con i loro agenti per trovare delle soluzioni. Come un d.s. lavora da casa durante la quarantena? All'inizio abbiamo preso più informazioni possibili, è importante stare a casa, per rispetto e per uscirne prima, strada facendo ci siamo adoperati nel lavoro, sulle segnalazioni, confronti con gli scout che non possono più girare e vediamo partite intere per poi confrontarci ogni mattina per il prossimo anno o i prossimi anni. Boga? E' un giocatore importante, bravissimo nell'uno contro uno, può giocare anche a destra, è interessante. Ricci? E' un 2001 che gioca già in B in una squadra importante, ma non abbiamo fatto telefonate incisive sul mercato, è una fase di informazione sui progetti tecnici, economici e di volontà dei giocatori, poi in una seconda fase eventualmente si affonderà il colpo. Cosa non ha funzionato con Lozano? E' arrivato ma non stava bene fisicamente per un infortunio al ginocchio, ci ha messo un po' ad entrare in condizione, ha fatto buone gare con Ancelotti da seconda punta, per allungare la squadra, non ha fatto benissimo ma neanche malissimo come dite voi. E' un patrimonio del club, un ragazzo giovane, farà vedere cosa può fare. I numeri che abbiamo sono merito del presidente, gestisce l'azienda in modo esemplare, è un vanto per l'Italia, ma dobbiamo stare sempre attenti alle negoziazione, a costo di tenere il punto in qualche situazione. Anche da parte nostra, come tutti, ci sarà un ridimensionamento, ma i grandi campioni non verranno scontati e verranno contesi tra i grandi club, non credo ci siano problemi per i campioni. Il mio rimpianto più grande? Dal punto di vista umano, dico Astori. Fu una trattativa lunga, saltò per i diritti d'immagine a causa dell'azienda che non li lasciò. Un ragazzo incredibile, dai valori incredibili. Di Lorenzo tra i migliori affari? Sì, ma affari del Napoli, ogni mia decisione è condivisa con società e allenatore e si dividono i meriti. Se mi sveglio ancora di notte chiamando i miei collaboratori per vedere un giocatore? No, ora c'è più tempo di giorno. Se Icardi può essere un'idea se dovesse tornare all'Inter? Chi non lo vorrebbe, è un grande calciatore, ma credo sia lontano dalle nostre possibilità. Meret troppo importante per il Napoli? Sì, è molto bravo, è cresciuto molto, l'abbiamo preso dopo 18 gare di serie A. Ha avuto qualche problema fisico, Gattuso gli ha preferito Ospina ma siamo contenti perché sta crescendo anche col lavoro con i piedi e sta diventando quello che noi credevamo. Zielinski? E' un ragazzo introverso, prende confidenza con gli altri e con se stesso piano piano. Arriva sempre dopo in tutti gli step, ma ora sta diventando quello che potrebbe diventare, ma lui non se n'è accorto. Milik? Vogliamo tenerlo, lo consideriamo un giocatore molto importante e stiamo trattando col suo agente per rinnovare il contratto ed abbiamo ancora un po' di tempo. Richieste dal Milan? Da giocatore importante avrà tanti estimatori, ma a noi nessuno l'ha chiesto. Se Gattuso resta al 100%? L'emergenza ha interrotto i discorsi, ma siamo contenti del suo lavoro, lui è contento qui, ma non ne abbiamo ancora parlato. Com'è la mia giornata? Lavoro quanto prima. La mattinata sto con gli scout per la visione dei video, poi nel pomeriggio mi confronto con Rino che mi relaziona sugli allenamenti quotidiani ed anche col suo staff mi confronto con i giocatori proposti dagli scout, c'è una continua valutazione. In serata facciamo ogni tanto una conference con dirigenti e proprietà e ci teniamo aggiornati. Cosa mi sento di dire ai tifosi napoletani? Di stare in casa, per uscirne velocemente. Ci impegneremo anche da remoto, lavoriamo ogni giorno per tenere il Napoli in alto con passione".

 

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