lunedì 6 dicembre 2021, ore
L'EDITORIALE
L'ATTACCANTE - Osimhen ricorda i suoi sacrifici durante l'infanzia: "Ho pulito grondaie, ho venduto acqua per strada, diventare un calciatore professionista è un sogno realizzato"
15.10.2021 12:00

NAPOLI - In un'intervista con King Ekong, un canale YouTube di proprietà del suo compagno di squadra William Troost-Ekong, l'attaccante del Napoli Victor Osimhen ha affermato che il trasferimento in Serie A e l'essere diventato il giocatore africano più costoso è sempre stato un sogno. "E' bello. E' iniziato come un sogno - ha detto Osimhen -. Un sogno d'infanzia. Volevo diventare un giocatore professionista, ispirato da molte grandi leggende, come Didier Drogba, Mikel Obi, Odion Ighalo e altri, e sento che essere in grado di raggiungere questa impresa è uno dei miei più grandi successi nella vita. Sono grato a Dio". Sulla sua vita a Lagos, dove è cresciuto in Nigeria, ha affermato: "Nel posto dove sono cresciuto, niente è promesso perchè qualsiasi cosa tu voglia ottenere devi lavorare duro per averla. Ricordo di aver pulito la grondaia per 20 Naira per il mio padrone di casa. Ho fatto alcuni lavori di pulizia per i miei vicini, portando loro l'acqua per 80 Naira, e ho trovato piacere nel fare queste cose. Quando lavoro così duramente per ottenere questi soldi, è così importante per me come ottengo questi soldi perché sono consapevole di come li spendo e ho aiutato la mia famiglia con esso - ha affermato Osimhen, come tradotto da "Napoli Magazine" -. Mentre crescevo, mio fratello vendeva giornali, mia sorella vendeva arance e io ero nel traffico a inseguire macchine per dare loro acqua per ottenere soldi e restituire loro il resto. Sento che le difficoltà mi hanno davvero aiutato nella vita e sono grato per dove sono oggi perché quello che ho passato mi ha plasmato per l'uomo che sono oggi e sono davvero grato a Dio per questo".

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