La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è arrivata a Livigno, sede delle competizioni di snowboard e sci acrobatico, dopo aver toccato le località di Ponte di Legno e Aprica per poi concludere il suo tragitto al Livigno Snow Park. Tra i tedofori, le due cugine valtellinesi Mara e Katia Zini, vincitrici delle medaglie di bronzo delle Olimpiadi di Torino 2006 nello short track, e Mario Melazzini, direttore generale al Welfare di Regione Lombardia. All'appuntamento erano presenti, tra gli altri, l'assessore agli Enti locali, Montagna di Regione Lombardia, Massimo Sertori e il sindaco di Livigno, Remo Galli. "Ancora una volta - ha commentato Sertori - la Lombardia, e nel caso specifico Livigno, ha dimostrato di essere all'altezza di un evento storico come quello dei Giochi. L'entusiasmo che si respira in Valtellina è lo stesso che, in maniera precisa e puntuale, il presidente del Cio, Kirsty Coventry, ha descritto nell'incontro che abbiamo avuto con lei giovedì a Palazzo Lombardia". "La linea di partenza - ha concluso l'assessore - è davvero vicina e non nascondo che, da valtellinese, l'orgoglio di essere protagonisti di questa vetrina internazionale è davvero eccezionale".
di Redazione
31/01/2026 - 11:36
La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è arrivata a Livigno, sede delle competizioni di snowboard e sci acrobatico, dopo aver toccato le località di Ponte di Legno e Aprica per poi concludere il suo tragitto al Livigno Snow Park. Tra i tedofori, le due cugine valtellinesi Mara e Katia Zini, vincitrici delle medaglie di bronzo delle Olimpiadi di Torino 2006 nello short track, e Mario Melazzini, direttore generale al Welfare di Regione Lombardia. All'appuntamento erano presenti, tra gli altri, l'assessore agli Enti locali, Montagna di Regione Lombardia, Massimo Sertori e il sindaco di Livigno, Remo Galli. "Ancora una volta - ha commentato Sertori - la Lombardia, e nel caso specifico Livigno, ha dimostrato di essere all'altezza di un evento storico come quello dei Giochi. L'entusiasmo che si respira in Valtellina è lo stesso che, in maniera precisa e puntuale, il presidente del Cio, Kirsty Coventry, ha descritto nell'incontro che abbiamo avuto con lei giovedì a Palazzo Lombardia". "La linea di partenza - ha concluso l'assessore - è davvero vicina e non nascondo che, da valtellinese, l'orgoglio di essere protagonisti di questa vetrina internazionale è davvero eccezionale".