"Verona non è solo il luogo dove si celebra la cerimonia inaugurale, è il link tra il mondo olimpico e quello paralimpico. Questo è stato uno degli elementi fondamentali su cui abbiamo costruito il nostro masterplan". Lo ha dichiarato a Venezia il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, nel corso della presentazione delle cerimonie di apertura e chiusura delle Paralimpiadi invernali 2026. "Il Veneto è protagonista assoluto - ha detto -, perché c'è Venezia, hub dove arriveranno in massima parte le persone. C'è Verona, con questa occasione più unica che rara di consentire al mondo della disabilità di usufruire al meglio dell'Arena, e poi Cortina, dove ci sono le competizioni". Milano Cortina sarà "più importante per il mondo paralimpico che per quello olimpico - ha quindi osservato Malagò -, perché le competizioni paralimpiche ci sono, però nel mondo olimpico ogni giorno c'è una gara". Lo stesso non vale per il mondo paralimpico, che "aspetta questo evento come l'evento".
di Redazione
15/01/2026 - 17:15
"Verona non è solo il luogo dove si celebra la cerimonia inaugurale, è il link tra il mondo olimpico e quello paralimpico. Questo è stato uno degli elementi fondamentali su cui abbiamo costruito il nostro masterplan". Lo ha dichiarato a Venezia il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, nel corso della presentazione delle cerimonie di apertura e chiusura delle Paralimpiadi invernali 2026. "Il Veneto è protagonista assoluto - ha detto -, perché c'è Venezia, hub dove arriveranno in massima parte le persone. C'è Verona, con questa occasione più unica che rara di consentire al mondo della disabilità di usufruire al meglio dell'Arena, e poi Cortina, dove ci sono le competizioni". Milano Cortina sarà "più importante per il mondo paralimpico che per quello olimpico - ha quindi osservato Malagò -, perché le competizioni paralimpiche ci sono, però nel mondo olimpico ogni giorno c'è una gara". Lo stesso non vale per il mondo paralimpico, che "aspetta questo evento come l'evento".