Calcio
GAZZETTA - Da Pavlovic ad Allegri, il Milan alza la voce con l'AIA: "Basta errori"
20.02.2026 12:25 di Redazione Fonte: Sport Mediaset
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Poteva andare peggio, ma il sospiro di sollievo che ha accompagnato la diagnosi di Pavlovic (botta molto forte con ematoma, ma nessuna frattura) non ha placato l'ira in casa Milan per quanto accaduto nel recupero di campionato contro il Como e, soprattutto, per le conseguenze che ha prodotto. Così, dopo la Juve meno di una settimana fa, questa volta la chiamata all'Aia è partita da via Aldo Rossi, con i vertici rossoneri che - scrive la Gazzetta - hanno garbatamente fatto notare che il vaso è colmo e che certi errori non sono stati affatto graditi. 

Gli ultimi due in ordine di tempo riguardano appunto l'infortunio di Pavlovic e l'espulsione, con relativa squalifica, di Massimiliano Allegri. Che il fallo di Van der Brempt sul difensore milanista fosse pericoloso e da rosso è stato evidente a tutti tranne che a Mariani e gli uomini al Var. Evidente come è stata la scorrettezza - per cui si è scusato - di Fabregas con Saelemaekers (lo ha tirato per la maglia fermandolo) che ha fatto infuriare Massimiliano Allegri e portato al rosso per il tecnico milanista. Due episodi che allungano una lista di torti che adesso il Milan ha messo in fila e dei quali ha chiesto conto ai vertici arbitrali. Una protesta come detto garbata, ma decisa, specie in un momento della stagione in cui qualunque punto vale oro e, di conseguenza, qualunque decisione pesa moltissimo. 

Così, al netto di due assenze importanti contro il Parma nella prossima di campionato (l'infortunato Pavlovic e lo squalificato Allegri), il Milan ha fatto presente di non aver capito alcune scelte arbitrali di questa stagione (gol annullato a Pulisic contro il Sassuolo, rigore non concesso a Nkunku contro il Bologna, fallo di Nzola su Gabbia in occasione del provvisorio 2-1 del Pisa a San Siro) e fatto presente di aver già subito sette rigori contro, solo uno in meno del Napoli, il peggiore in questa speciale classifica.

Nessuna rottura, sia chiaro, ma la richiesta di una maggiore attenzione per il futuro che possa evitare altri strafalcioni e complicare il finale di campionato. Un campionato in cui gli arbitri, in generale, non hanno certo fatto bene e in cui, Inter-Juve in testa, gli errori sono stati importanti.

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GAZZETTA - Da Pavlovic ad Allegri, il Milan alza la voce con l'AIA: "Basta errori"

di Redazione

20/02/2026 - 12:25

Poteva andare peggio, ma il sospiro di sollievo che ha accompagnato la diagnosi di Pavlovic (botta molto forte con ematoma, ma nessuna frattura) non ha placato l'ira in casa Milan per quanto accaduto nel recupero di campionato contro il Como e, soprattutto, per le conseguenze che ha prodotto. Così, dopo la Juve meno di una settimana fa, questa volta la chiamata all'Aia è partita da via Aldo Rossi, con i vertici rossoneri che - scrive la Gazzetta - hanno garbatamente fatto notare che il vaso è colmo e che certi errori non sono stati affatto graditi. 

Gli ultimi due in ordine di tempo riguardano appunto l'infortunio di Pavlovic e l'espulsione, con relativa squalifica, di Massimiliano Allegri. Che il fallo di Van der Brempt sul difensore milanista fosse pericoloso e da rosso è stato evidente a tutti tranne che a Mariani e gli uomini al Var. Evidente come è stata la scorrettezza - per cui si è scusato - di Fabregas con Saelemaekers (lo ha tirato per la maglia fermandolo) che ha fatto infuriare Massimiliano Allegri e portato al rosso per il tecnico milanista. Due episodi che allungano una lista di torti che adesso il Milan ha messo in fila e dei quali ha chiesto conto ai vertici arbitrali. Una protesta come detto garbata, ma decisa, specie in un momento della stagione in cui qualunque punto vale oro e, di conseguenza, qualunque decisione pesa moltissimo. 

Così, al netto di due assenze importanti contro il Parma nella prossima di campionato (l'infortunato Pavlovic e lo squalificato Allegri), il Milan ha fatto presente di non aver capito alcune scelte arbitrali di questa stagione (gol annullato a Pulisic contro il Sassuolo, rigore non concesso a Nkunku contro il Bologna, fallo di Nzola su Gabbia in occasione del provvisorio 2-1 del Pisa a San Siro) e fatto presente di aver già subito sette rigori contro, solo uno in meno del Napoli, il peggiore in questa speciale classifica.

Nessuna rottura, sia chiaro, ma la richiesta di una maggiore attenzione per il futuro che possa evitare altri strafalcioni e complicare il finale di campionato. Un campionato in cui gli arbitri, in generale, non hanno certo fatto bene e in cui, Inter-Juve in testa, gli errori sono stati importanti.

Fonte: Sport Mediaset