A Stile TV, nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra", è intervenuto Paolo Taveggia, dirigente sportivo: "Quando ho letto di Malagó e Abete ho pensato che non ci fossero state grandi novità in un caso o nell'altro, ma aspettiamo di capire cosa accadrà. L'uomo non fa la differenza, ma può mettere delle regole che possono fare la differenza. Ci sono nazionali in Europa che hanno cambiato e oggi ne traggono vantaggi e non serve inventare, basta copiare. Come fanno i francesi ad avere una nazionale forte, delle squadre forti e giocatori che crescono nelle loro società e diventano forti? Come fanno? Sì va a studiare e a capire. Il Milan è cambiato. Il Napoli ha una proprietà, un presidente, al Milan invece non sai con chi parlare, non sai chi comanda. Questi fondi non guardano la storia, gliene frega un po' poco e si comportano in maniera rude. Credo che Allegri al Milan non abbia avuto la possibilità di lavorare bene".
di Redazione
25/06/2026 - 14:52
A Stile TV, nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra", è intervenuto Paolo Taveggia, dirigente sportivo: "Quando ho letto di Malagó e Abete ho pensato che non ci fossero state grandi novità in un caso o nell'altro, ma aspettiamo di capire cosa accadrà. L'uomo non fa la differenza, ma può mettere delle regole che possono fare la differenza. Ci sono nazionali in Europa che hanno cambiato e oggi ne traggono vantaggi e non serve inventare, basta copiare. Come fanno i francesi ad avere una nazionale forte, delle squadre forti e giocatori che crescono nelle loro società e diventano forti? Come fanno? Sì va a studiare e a capire. Il Milan è cambiato. Il Napoli ha una proprietà, un presidente, al Milan invece non sai con chi parlare, non sai chi comanda. Questi fondi non guardano la storia, gliene frega un po' poco e si comportano in maniera rude. Credo che Allegri al Milan non abbia avuto la possibilità di lavorare bene".