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MEDIASET - Milan, in attacco serve una rivoluzione: Leao il possibile sacrificio per finanziarla
22.03.2026 16:11 di Redazione Fonte: Sport Mediaset
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Il Milan vince ancora grazie ai gol di Pavlovic, Rabiot e Fofana. Cosa salta subito all'occhio? Ancora una volta gli attaccanti sono rimasti a secco. Una tendenza sempre più chiara nelle ultime uscite dei rossoneri: dal 18 febbraio, giorno di Milan-Como, l'unico giocatore offensivo ad essere andato in gol nelle successive 6 partite è Rafa Leao (contro la Cremonese al 95esimo, e proprio nel pareggio interno coi lariani).

La scarsa vena realizzativa degli attaccanti è stata un problema per Max nel corso della stagione: soprattutto contro le piccole, spesso chiuse a riccio, il Diavolo ha sentito la mancanza di un vero e proprio bomber da area di rigore. Nemmeno l'arrivo di Niclas Füllkrug nel mercato di gennaio, chiamato a sostituire l'infortunato Gimenez, ancora fermo a 0 gol in campionato, ha risolto il problema: il tedesco dopo un impatto con la Serie A promettente, con tanto di gol vittoria a San Siro contro il Lecce, si è un po' perso. Un suo riscatto, anche se a cifre contenute (5 milioni di euro) sembra improbabile. Un destino che lo lega a un altro compagno di reparto: Christopher Nkunku. Il francese è arrivato in estate per 40 milioni dal Chelsea con un curriculum importante. Dopo qualche mese di assestamento sembrava essere in crescita con 4 gol in tre partite (senza considerare due nel mezzo saltate per infortunio): doppietta la Verona, seguita dai gol con Fiorentina e Como. Era il 15 gennaio. Da quel momento Christo si è arenato: soltanto 1 gol e 1 assist nei successivi due mesi. A gennaio il Besiktas si era fatto avanti senza però riuscire a conbvincere il ragazzo, a giugno la riposta dell'ex Chelsea potrebbe essere diversa. 

Come del resto ha fatto anche Chris Pulisic. L'americano a inizio stagione era incontenibile: 8 gol e 2 assist nelle prime 17, o forse sarebbe più corretto direi in 12 visto che Capitan America ha saltato qualche gara per infortunio. Nel 2026 però, forse complice anche il pensiero di un Mondiale in casa alle porte, Pulisic è ancora alla ricerca del primo gol. La posizione dell'americano però non è in dubbio: a meno di offerte irrinunciabili Chris rimarrà a Milano.

Soltanto Leao nell'anno nuovo è riuscito a mantenersi costante: sono 5 i gol da gennaio per Rafa, 9 totali in campionato. Il portoghese però è nel mirino dei tifosi: l'atteggiamento del 10 spesso non viene apprezzato. In più, nel 352 di Allegri, Rafa si trova a dover vestire i panni del centravanti: sicuramente non la sua preferita. Per questo la sua posizione potrebbe essere messa in dubbio nel prossimo mercato estivo: la cessione di Leao, oltre a quella di altri compagni di reparto, potrebbe finanziare una rivoluzione offensiva. Una scelta difficile ma che, forse, potrebbe far fare il definitivo salto di qualità ai rossoneri per ambire a tornare a vincere. 

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MEDIASET - Milan, in attacco serve una rivoluzione: Leao il possibile sacrificio per finanziarla

di Redazione

22/03/2026 - 16:11

Il Milan vince ancora grazie ai gol di Pavlovic, Rabiot e Fofana. Cosa salta subito all'occhio? Ancora una volta gli attaccanti sono rimasti a secco. Una tendenza sempre più chiara nelle ultime uscite dei rossoneri: dal 18 febbraio, giorno di Milan-Como, l'unico giocatore offensivo ad essere andato in gol nelle successive 6 partite è Rafa Leao (contro la Cremonese al 95esimo, e proprio nel pareggio interno coi lariani).

La scarsa vena realizzativa degli attaccanti è stata un problema per Max nel corso della stagione: soprattutto contro le piccole, spesso chiuse a riccio, il Diavolo ha sentito la mancanza di un vero e proprio bomber da area di rigore. Nemmeno l'arrivo di Niclas Füllkrug nel mercato di gennaio, chiamato a sostituire l'infortunato Gimenez, ancora fermo a 0 gol in campionato, ha risolto il problema: il tedesco dopo un impatto con la Serie A promettente, con tanto di gol vittoria a San Siro contro il Lecce, si è un po' perso. Un suo riscatto, anche se a cifre contenute (5 milioni di euro) sembra improbabile. Un destino che lo lega a un altro compagno di reparto: Christopher Nkunku. Il francese è arrivato in estate per 40 milioni dal Chelsea con un curriculum importante. Dopo qualche mese di assestamento sembrava essere in crescita con 4 gol in tre partite (senza considerare due nel mezzo saltate per infortunio): doppietta la Verona, seguita dai gol con Fiorentina e Como. Era il 15 gennaio. Da quel momento Christo si è arenato: soltanto 1 gol e 1 assist nei successivi due mesi. A gennaio il Besiktas si era fatto avanti senza però riuscire a conbvincere il ragazzo, a giugno la riposta dell'ex Chelsea potrebbe essere diversa. 

Come del resto ha fatto anche Chris Pulisic. L'americano a inizio stagione era incontenibile: 8 gol e 2 assist nelle prime 17, o forse sarebbe più corretto direi in 12 visto che Capitan America ha saltato qualche gara per infortunio. Nel 2026 però, forse complice anche il pensiero di un Mondiale in casa alle porte, Pulisic è ancora alla ricerca del primo gol. La posizione dell'americano però non è in dubbio: a meno di offerte irrinunciabili Chris rimarrà a Milano.

Soltanto Leao nell'anno nuovo è riuscito a mantenersi costante: sono 5 i gol da gennaio per Rafa, 9 totali in campionato. Il portoghese però è nel mirino dei tifosi: l'atteggiamento del 10 spesso non viene apprezzato. In più, nel 352 di Allegri, Rafa si trova a dover vestire i panni del centravanti: sicuramente non la sua preferita. Per questo la sua posizione potrebbe essere messa in dubbio nel prossimo mercato estivo: la cessione di Leao, oltre a quella di altri compagni di reparto, potrebbe finanziare una rivoluzione offensiva. Una scelta difficile ma che, forse, potrebbe far fare il definitivo salto di qualità ai rossoneri per ambire a tornare a vincere. 

Fonte: Sport Mediaset