Calcio
MILAN - Allegri si affida a Modric per l'impresa nel derby
04.03.2026 19:41 di Redazione
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Il Milan al bivio della stagione prepara il derby sudando sotto gli ordini di Massimiliano Allegri con una doppia seduta a Milanello. Pochi i dubbi per la formazione titolare, che avrà ancora una volta in Luka Modric il centro di gravità e il cervello cui il tecnico si affida per provare a portare a termine l'impresa. Da valutare le condizioni di Bartesaghi uscito acciaccato dalla partita di Cremona: sono state escluse lesioni ma c'è un risentimento al flessore della coscia destra. Oggi e domani l'allenatore lo valuterà poi deciderà se rischiarlo anche se al momento sulla fascia sinistra è favorito Estupinan. Certa invece l'assenza, almeno per un mese, di Gabbia operato per un'ernia inguinale. Contro l'Inter spazio quindi a Tomori, De Winter e Pavlovic. Resta una partita fondamentale, determinante per gli equilibri della stagione del Milan. "Sogno scudetto? C'è sempre, si vive di sogni. Adesso pensiamo - racconta Samuele Ricci a Sportmediaset - alla partita: è pur sempre un derby e va approcciato in maniera perfetta, specie contro questa Inter. Noi sicuramente pensiamo a quel che è il nostro obiettivo, riportare il club in Champions League. Ce lo siamo detti a luglio. Per adesso abbiamo un buon vantaggio ma in passato abbiamo perso punti che potevamo non lasciare per strada. Sicuramente non è ancora finita e ci mancano tanti punti per entrare in Champions". La Roma quarta in classifica è lontana sei lunghezze. Il pass europeo non è ancora certo, il margine d'errore c'è ma non permette al Milan di dormire sonni troppo tranquilli. Poi il sogno scudetto dipenderà solo dal derby, perché in caso di sconfitta, con un ferale -13 dai nerazzurri, diventerà irrealizzabile. Per Allegri, però, il traguardo sarà raggiunto se verrà centrata la Champions. A quel punto il lavoro sarà fatto e aspetterà garanzie dal club per gli investimenti sul mercato, dato che la rosa attuale non è attrezzata per competere su più fronti. Il toscano è un allenatore che in passato è rimasto a lungo sulla stessa panchina. Lo ha ricordato anche lui stesso in conferenza stampa, la sua carriera racconta praticamente solo di Milan e Juventus. Ma le sirene estere restano, il profilo è di valore. Così continuano a circolare rumors di un possibile interesse del Real Madrid come già accaduto in passato. Al momento si tratta solo voci e Allegri parla di "sintonia con il club" rossonero. Ma il calcio è imprevedibile e l'allenatore vuole avere le carte per poter lottare per un titolo. Ora però la testa è solo sul derby, la sfida più attesa e una vittoria che pesa ben più di tre punti.

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MILAN - Allegri si affida a Modric per l'impresa nel derby

di Redazione

04/03/2026 - 19:41

Il Milan al bivio della stagione prepara il derby sudando sotto gli ordini di Massimiliano Allegri con una doppia seduta a Milanello. Pochi i dubbi per la formazione titolare, che avrà ancora una volta in Luka Modric il centro di gravità e il cervello cui il tecnico si affida per provare a portare a termine l'impresa. Da valutare le condizioni di Bartesaghi uscito acciaccato dalla partita di Cremona: sono state escluse lesioni ma c'è un risentimento al flessore della coscia destra. Oggi e domani l'allenatore lo valuterà poi deciderà se rischiarlo anche se al momento sulla fascia sinistra è favorito Estupinan. Certa invece l'assenza, almeno per un mese, di Gabbia operato per un'ernia inguinale. Contro l'Inter spazio quindi a Tomori, De Winter e Pavlovic. Resta una partita fondamentale, determinante per gli equilibri della stagione del Milan. "Sogno scudetto? C'è sempre, si vive di sogni. Adesso pensiamo - racconta Samuele Ricci a Sportmediaset - alla partita: è pur sempre un derby e va approcciato in maniera perfetta, specie contro questa Inter. Noi sicuramente pensiamo a quel che è il nostro obiettivo, riportare il club in Champions League. Ce lo siamo detti a luglio. Per adesso abbiamo un buon vantaggio ma in passato abbiamo perso punti che potevamo non lasciare per strada. Sicuramente non è ancora finita e ci mancano tanti punti per entrare in Champions". La Roma quarta in classifica è lontana sei lunghezze. Il pass europeo non è ancora certo, il margine d'errore c'è ma non permette al Milan di dormire sonni troppo tranquilli. Poi il sogno scudetto dipenderà solo dal derby, perché in caso di sconfitta, con un ferale -13 dai nerazzurri, diventerà irrealizzabile. Per Allegri, però, il traguardo sarà raggiunto se verrà centrata la Champions. A quel punto il lavoro sarà fatto e aspetterà garanzie dal club per gli investimenti sul mercato, dato che la rosa attuale non è attrezzata per competere su più fronti. Il toscano è un allenatore che in passato è rimasto a lungo sulla stessa panchina. Lo ha ricordato anche lui stesso in conferenza stampa, la sua carriera racconta praticamente solo di Milan e Juventus. Ma le sirene estere restano, il profilo è di valore. Così continuano a circolare rumors di un possibile interesse del Real Madrid come già accaduto in passato. Al momento si tratta solo voci e Allegri parla di "sintonia con il club" rossonero. Ma il calcio è imprevedibile e l'allenatore vuole avere le carte per poter lottare per un titolo. Ora però la testa è solo sul derby, la sfida più attesa e una vittoria che pesa ben più di tre punti.