Il Milan non molla Andrej Kostic, attaccante classe 2007 del Partizan Belgrado seguito ormai da giorni. I rossoneri – dopo un contatto tra Ibrahimovic e il ds dei serbi Mijatovic – avevano offerto 4.5 milioni di euro per il giocatore, ma l’offerta è stata ritenuta troppo bassa dal Partizan, visto che la clausola del 18enne è di 20 milioni di euro.
La richiesta dei serbi è di circa 12 milioni di euro più bonus e una percentuale sulla futura rivendita, cifra dettata anche dal fatto di dover versare il 20% dell’incasso al Buducnost Podgorica, vecchio club del montenegrino.
Inoltre, il Partizan vuole cercare di compiere un’operazione in stile Adzic e Krstovic, due giocatori montenegrini che – seppur non abbiano vestito la maglia bianconera – sono stati venduti in Italia e da cui i club di appartenenza hanno ottenuto il massimo (la Juventus ha speso 7 milioni per il primo, il Lecce 8 per il secondo). Per questo motivo la squadra allenata da Stojakovic non ha intenzione di privarsi di un potenziale top attaccante del futuro per soli 4 milioni di euro.
I serbi chiedono dunque una cifra più alta, e in questo senso i rossoneri hanno in programma dei nuovi contatti nelle prossime ore per provare a raggiungere l’accordo.
di Redazione
15/01/2026 - 12:22
Il Milan non molla Andrej Kostic, attaccante classe 2007 del Partizan Belgrado seguito ormai da giorni. I rossoneri – dopo un contatto tra Ibrahimovic e il ds dei serbi Mijatovic – avevano offerto 4.5 milioni di euro per il giocatore, ma l’offerta è stata ritenuta troppo bassa dal Partizan, visto che la clausola del 18enne è di 20 milioni di euro.
La richiesta dei serbi è di circa 12 milioni di euro più bonus e una percentuale sulla futura rivendita, cifra dettata anche dal fatto di dover versare il 20% dell’incasso al Buducnost Podgorica, vecchio club del montenegrino.
Inoltre, il Partizan vuole cercare di compiere un’operazione in stile Adzic e Krstovic, due giocatori montenegrini che – seppur non abbiano vestito la maglia bianconera – sono stati venduti in Italia e da cui i club di appartenenza hanno ottenuto il massimo (la Juventus ha speso 7 milioni per il primo, il Lecce 8 per il secondo). Per questo motivo la squadra allenata da Stojakovic non ha intenzione di privarsi di un potenziale top attaccante del futuro per soli 4 milioni di euro.
I serbi chiedono dunque una cifra più alta, e in questo senso i rossoneri hanno in programma dei nuovi contatti nelle prossime ore per provare a raggiungere l’accordo.