Calcio
MARADONA - Milan, Maldini: "Per il calcio è stato un eroe e un artista, un grandissimo avversario, mai un nemico perché aveva un comportamento sul campo esemplare"
26.11.2020 17:25 di Redazione

"Per il calcio Diego è stato un eroe, un artista. E' stato un grandissimo avversario, mai un nemico perché aveva un comportamento sul campo esemplare": il dt del Milan, Paolo Maldini, ricorda Diego Armando Maradona in un'intervista a Telefoot. "Credo che quello che abbia insegnato a tante generazioni - afferma Maldini - è proprio l'amore per la palla. E' una notizia che non aspettavamo, che speravamo di non sentire mai. La sua vita è sempre stata vissuta quasi oltre i suoi limiti e questo lo ha reso quasi anche immortale". Per chi lo ha affrontato in campo Maradona era davvero immarcabile. Anche Maldini lo conferma ricordando un aneddoto. "Era imprendibile. Sinceramente i miei ricordi potevano essere offuscati dagli anni ma proprio in occasione di un premio della Hall of Fame italiana, ero accanto a lui e hanno fatto vedere delle immagini. Io mi sono sempre ritenuto un giocatore molto corretto ma in quelle immagini ci sono stati falli incredibili perché mi faceva andare fuori tempo. Era talmente veloce che l'ho praticamente picchiato tutta la partita, mi sono vergognato chiedendogli scusa. Vedendo quelle immagini mi sono ricordato ancora meglio quale fosse la sua velocità d'esecuzione, che era impressionante".

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MARADONA - Milan, Maldini: "Per il calcio è stato un eroe e un artista, un grandissimo avversario, mai un nemico perché aveva un comportamento sul campo esemplare"

di Napoli Magazine

26/11/2024 - 17:25

"Per il calcio Diego è stato un eroe, un artista. E' stato un grandissimo avversario, mai un nemico perché aveva un comportamento sul campo esemplare": il dt del Milan, Paolo Maldini, ricorda Diego Armando Maradona in un'intervista a Telefoot. "Credo che quello che abbia insegnato a tante generazioni - afferma Maldini - è proprio l'amore per la palla. E' una notizia che non aspettavamo, che speravamo di non sentire mai. La sua vita è sempre stata vissuta quasi oltre i suoi limiti e questo lo ha reso quasi anche immortale". Per chi lo ha affrontato in campo Maradona era davvero immarcabile. Anche Maldini lo conferma ricordando un aneddoto. "Era imprendibile. Sinceramente i miei ricordi potevano essere offuscati dagli anni ma proprio in occasione di un premio della Hall of Fame italiana, ero accanto a lui e hanno fatto vedere delle immagini. Io mi sono sempre ritenuto un giocatore molto corretto ma in quelle immagini ci sono stati falli incredibili perché mi faceva andare fuori tempo. Era talmente veloce che l'ho praticamente picchiato tutta la partita, mi sono vergognato chiedendogli scusa. Vedendo quelle immagini mi sono ricordato ancora meglio quale fosse la sua velocità d'esecuzione, che era impressionante".