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L'EX - Graffiedi: "Una fortuna aver giocato per il Napoli, non sei mai fuori casa, scudetto? Poche chances per il Milan e gli azzurri"
03.04.2026 16:26 di Redazione
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mattia Graffiedi, ex attaccante e allenatore del Progresso: "Da allenatore in Serie D come vedo i giovani arrivare dalle scuole calcio? I ragazzi giovani non sono pronti a livello tecnico e fisico. Hanno appreso tanta tattica, il problema Nazionale parte dal basso. Sia dilettanti, che settori giovanili fino a quello professionistico. Che effetto fa ricordare quel mio Napoli? Passare per questo club e questa città è stata una fortuna. Quando giochi a Napoli non sei mai fuoricasa. Sei sempre circondato da tantissimi tifosi. Nei momenti buoni e quelli negativi. Chi è messo meglio tra Milan e Napoli? Partita importante per la Champions, nessuna vuole perdere per cercare la qualificazione Champions League. Sono convinto che l'Inter è la squadra più forte, poche chance per Milan e Napoli per la rimonta Scudetto. Come mai ci sono così pochi italiani in Serie A, anche nelle società meno forti? Tantissimi stranieri tolgono posti ai nostri giovani. La realtà è che ci sono troppi stranieri. C'è troppo interesse dietro, il nome straniero fa 'bello' a discapito dei nostri italiani. Penso al 2006, avevamo una batteria di attaccanti con gente anche in tribuna. E quest'anno si faceva fatica a mettere in campo due punte. Costa meno prendere uno straniero? Ci sono interessi tra agenti e dirigenti. O tutti non capiscono di calcio o la cosa è abbastanza lampante. Il costo è molto più basso e sperano che il giocatore esploda spendendo zero".

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L'EX - Graffiedi: "Una fortuna aver giocato per il Napoli, non sei mai fuori casa, scudetto? Poche chances per il Milan e gli azzurri"

di Redazione

03/04/2026 - 16:26

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mattia Graffiedi, ex attaccante e allenatore del Progresso: "Da allenatore in Serie D come vedo i giovani arrivare dalle scuole calcio? I ragazzi giovani non sono pronti a livello tecnico e fisico. Hanno appreso tanta tattica, il problema Nazionale parte dal basso. Sia dilettanti, che settori giovanili fino a quello professionistico. Che effetto fa ricordare quel mio Napoli? Passare per questo club e questa città è stata una fortuna. Quando giochi a Napoli non sei mai fuoricasa. Sei sempre circondato da tantissimi tifosi. Nei momenti buoni e quelli negativi. Chi è messo meglio tra Milan e Napoli? Partita importante per la Champions, nessuna vuole perdere per cercare la qualificazione Champions League. Sono convinto che l'Inter è la squadra più forte, poche chance per Milan e Napoli per la rimonta Scudetto. Come mai ci sono così pochi italiani in Serie A, anche nelle società meno forti? Tantissimi stranieri tolgono posti ai nostri giovani. La realtà è che ci sono troppi stranieri. C'è troppo interesse dietro, il nome straniero fa 'bello' a discapito dei nostri italiani. Penso al 2006, avevamo una batteria di attaccanti con gente anche in tribuna. E quest'anno si faceva fatica a mettere in campo due punte. Costa meno prendere uno straniero? Ci sono interessi tra agenti e dirigenti. O tutti non capiscono di calcio o la cosa è abbastanza lampante. Il costo è molto più basso e sperano che il giocatore esploda spendendo zero".