L'ex Milan, Ruud Gullit ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: "È stata una delusione grande perché proprio non me l'aspettavo. All'ultima giornata al Milan era sufficiente una vittoria in casa contro il Cagliari e invece ha perso. Per me è stato un dispiacere. Allegri? Per una buona parte della stagione il Milan è andato bene e Allegri aveva ottenuto bei risultati. Nel finale c'è stato un calo, ma ha comunque avuto la possibilità di entrare tra le prime quattro. È un grande peccato che non ci sia riuscito. Per la sua storia il Milan deve sempre giocare in Champions. Leao? Lo conosco ed è bravo, ma non so cosa pensa. Quando giochi a un certo livello, per essere al top ed esprimere le tue qualità devi essere a posto con il fisico e con la testa. In più c'è bisogno di compagni che ti aiutino. Con il Milan Leao non è andato bene e ora avrà il Mondiale per mostrare il suo potenziale. Modric? Anche a quarant'anni resta un fuoriclasse. Mi è dispiaciuto per l'infortunio che ha avuto con quella testata presa. Ibra? Non posso dare giudizi su di lui come dirigente perché non lo conosco bene. Domenica è stata una giornata difficile per i tifosi. Auguro il meglio al Milan e a tutti i suoi tifosi".
di Redazione
28/05/2026 - 14:25
L'ex Milan, Ruud Gullit ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: "È stata una delusione grande perché proprio non me l'aspettavo. All'ultima giornata al Milan era sufficiente una vittoria in casa contro il Cagliari e invece ha perso. Per me è stato un dispiacere. Allegri? Per una buona parte della stagione il Milan è andato bene e Allegri aveva ottenuto bei risultati. Nel finale c'è stato un calo, ma ha comunque avuto la possibilità di entrare tra le prime quattro. È un grande peccato che non ci sia riuscito. Per la sua storia il Milan deve sempre giocare in Champions. Leao? Lo conosco ed è bravo, ma non so cosa pensa. Quando giochi a un certo livello, per essere al top ed esprimere le tue qualità devi essere a posto con il fisico e con la testa. In più c'è bisogno di compagni che ti aiutino. Con il Milan Leao non è andato bene e ora avrà il Mondiale per mostrare il suo potenziale. Modric? Anche a quarant'anni resta un fuoriclasse. Mi è dispiaciuto per l'infortunio che ha avuto con quella testata presa. Ibra? Non posso dare giudizi su di lui come dirigente perché non lo conosco bene. Domenica è stata una giornata difficile per i tifosi. Auguro il meglio al Milan e a tutti i suoi tifosi".