L'allenatore Alessandro Nesta, ex calciatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: "Max ha responsabilità, come ce l’hanno tutti i giocatori. Ma il vero problema del Milan è stata la grande confusione interna al club. Allo stesso tempo, e per lo stesso motivo, non credo sia difficile rimettere a posto le cose. Non è difficile ristrutturare un club se metti le persone giuste nel ruolo giusto. A ognuno compiti e responsabilità precise: si riparte così, con prospettive chiare. Ibra? Ho un buonissimo rapporto con Zlatan ma non posso giudicarlo in qualità di dirigente. È stato un compagno di squadra fortissimo, questo di sicuro. Ma l’ordine che serve in un club deve arrivare dall’alto e ripeto, non la vedo difficilissima. Prossimo allenatore? Tutto deve partire dal direttore sportivo. Con un ds capace, che sceglie un bravo allenatore a suo gusto e insieme definiscono una linea per arrivare ai risultati, possono riuscire a farlo anche in tempi brevi".
di Redazione
08/06/2026 - 14:44
L'allenatore Alessandro Nesta, ex calciatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: "Max ha responsabilità, come ce l’hanno tutti i giocatori. Ma il vero problema del Milan è stata la grande confusione interna al club. Allo stesso tempo, e per lo stesso motivo, non credo sia difficile rimettere a posto le cose. Non è difficile ristrutturare un club se metti le persone giuste nel ruolo giusto. A ognuno compiti e responsabilità precise: si riparte così, con prospettive chiare. Ibra? Ho un buonissimo rapporto con Zlatan ma non posso giudicarlo in qualità di dirigente. È stato un compagno di squadra fortissimo, questo di sicuro. Ma l’ordine che serve in un club deve arrivare dall’alto e ripeto, non la vedo difficilissima. Prossimo allenatore? Tutto deve partire dal direttore sportivo. Con un ds capace, che sceglie un bravo allenatore a suo gusto e insieme definiscono una linea per arrivare ai risultati, possono riuscire a farlo anche in tempi brevi".