Massimo Ambrosini, ex centrocampista del Milan, è intervenuto a "Legends Road" su DAZN soffermandosi sul derby contro l'Inter, raccontando la sua prima esperienza: "All'inizio era terrificante, terrorizzante per me. Io il primo Derby lo gioco nel '95. Il primo tempo in panchina, mi buttano poi dentro e non avevo idea neanche di dove fossi. Segna Marco Branca. All'inizio io ero pietrificato, era una roba che mi sembrava più grande di me. Ero piccolo, avevo 18 anni, non ricordo nulla. Ricordo la tensione che era diversa. Sentivo molto tifosi, la pressione, l'ho sentita molto di più nei primi anni".
di Redazione
06/03/2026 - 00:36
Massimo Ambrosini, ex centrocampista del Milan, è intervenuto a "Legends Road" su DAZN soffermandosi sul derby contro l'Inter, raccontando la sua prima esperienza: "All'inizio era terrificante, terrorizzante per me. Io il primo Derby lo gioco nel '95. Il primo tempo in panchina, mi buttano poi dentro e non avevo idea neanche di dove fossi. Segna Marco Branca. All'inizio io ero pietrificato, era una roba che mi sembrava più grande di me. Ero piccolo, avevo 18 anni, non ricordo nulla. Ricordo la tensione che era diversa. Sentivo molto tifosi, la pressione, l'ho sentita molto di più nei primi anni".