Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro, è intervenuto a Sky Calcio Unplugged soffermandosi su Cisse: "L'anno scorso, nel momento in cui eravamo in difficoltà, Cisse è stato il giocatore che ci ha tirato fuori facendo sei gol. Il primo giorno che è arrivato a Catanzaro lui fa un controllo di destro e un gol di sinistro con una leggerezza e un gesto tecnico fuori categoria. Vicino a me c'era Iemmello, io lo guardai e mi misi a ridere. Lui mi disse: 'Ridi perché sei contento'.Alberto (Aquilani, ndr) le prime volte che lo vide giocare mi disse: 'Godiamocelo, perché un giocatore così a Catanzaro non si vedrà spesso'. Prima che lo prendesse il Milan avevo fatto una chiacchiera anche con la Roma. Sono giovani e vanno supportati nei momenti di difficoltà. I giovani giocatori li vediamo tutti, la bravura sta nel prenderli e avere il coraggio di farli giocare, di supportarli. Secondo me da prima punta gli togli qualcosa. Quello che fa adesso è più nelle sue caratteristiche, la zona letale è quella che sta occupando in queste partite. Il PSV era la squadra che lo voleva a tutti i costi. Io non volevo perché me lo avrebbe portato via. Poi il Milan ci ha creduto e io tifavo perché rimanesse in Italia".
di Redazione
17/10/2026 - 08:00
Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro, è intervenuto a Sky Calcio Unplugged soffermandosi su Cisse: "L'anno scorso, nel momento in cui eravamo in difficoltà, Cisse è stato il giocatore che ci ha tirato fuori facendo sei gol. Il primo giorno che è arrivato a Catanzaro lui fa un controllo di destro e un gol di sinistro con una leggerezza e un gesto tecnico fuori categoria. Vicino a me c'era Iemmello, io lo guardai e mi misi a ridere. Lui mi disse: 'Ridi perché sei contento'.Alberto (Aquilani, ndr) le prime volte che lo vide giocare mi disse: 'Godiamocelo, perché un giocatore così a Catanzaro non si vedrà spesso'. Prima che lo prendesse il Milan avevo fatto una chiacchiera anche con la Roma. Sono giovani e vanno supportati nei momenti di difficoltà. I giovani giocatori li vediamo tutti, la bravura sta nel prenderli e avere il coraggio di farli giocare, di supportarli. Secondo me da prima punta gli togli qualcosa. Quello che fa adesso è più nelle sue caratteristiche, la zona letale è quella che sta occupando in queste partite. Il PSV era la squadra che lo voleva a tutti i costi. Io non volevo perché me lo avrebbe portato via. Poi il Milan ci ha creduto e io tifavo perché rimanesse in Italia".