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CULTURA & GOSSIP
CINEMA - Angeli del Sud, il docu-film sulla Canzone Napoletana, nelle sale italiane il 10 e 11 dicembre
02.12.2019 12:10

Arriva al cinema Angeli del Sud, il docu-film sulla Canzone Napoletana

 

Nelle sale italiane il 10 e 11 dicembre grazie a Zenit Distribution.

 

Il musicista Eugenio Bennato ed il regista Bruno Colella, invitati da Mimmo Epifani a ritirare un premio in un paesino del Lazio scomodo da raggiungere, partono per un viaggio con finale a sorpresa in cui si bada poco alla meta, dando invece precedenza a ricordi ed incontri con i grandi personaggi della musica napoletana e ad artisti dell’Italia che sorprende... gli Angeli del Sud.

 

E' attraverso questa esile trama e l'utilizzo dei tre diversi linguaggi della musica, della fiction e del documentario, che questo film racconta il mondo affascinante che circonda Eugenio Bennato e la musica popolare d'autore.

 

SINOSSI

 

Il musicista Eugenio Bennato ed il regista Bruno Colella, legati da solida amicizia, sono stati entrambi invitati da Mimmo Epifani a ritirare un premio che lo straordinario mandolinista organizza in un piccolo paesino del Lazio abbastanza scomodo da raggiungere. I due amici, sinceramente affezionati al musicista accettano l'invito e partono per un viaggio con finale a sorpresa in cui si bada poco alla meta dando invece precedenza a ricordi ed incontri coi grandi personaggi della musica napoletana ed altri artisti “estremi” dell’Italia che sorprende... gli “Angeli del Sud” “La storia parte nella San Vito dei Normanni di Epifani, passa per la Napoli segreta di Peppe Barra, quella delle invenzioni di Tony Esposito, della voce bianca di Nicola Vorelli, dei rocchettari degli anni settanta poi per il Gargano dei cantori di Carpino, per Roma e per le tradizioni del basso Lazio. E' attraverso questa esile trama e l'utilizzo di tre diversi linguaggi, cioè la musica, la fiction ed il documentario, che questo film racconta il mondo affascinante che circonda Eugenio e la musica popolare d'autore. I suoi raffinati concerti a cui oggi assistono migliaia di persone, i suoi versi ricercati si scontrano quindi con la leggerezza della commedia e del grottesco, ma anche con la follia geniale di artisti ancora sconosciuti e le confessioni di quelli già affermati, creando così un interessante corto circuito ed un ritmo incalzante fatto di contrasti, che fanno sempre bene allo spettacolo”.

 

Bruno Colella

 

BRUNO COLELLA

 

Autore, sceneggiatore e regista... Napoletano, di formazione musicista e scenografo, artista contemporaneo, legato alla corrente della transavanguardia il cui principale “teorico” è l’amico e noto critico d’arte Achlille Bonito Oliva. Ha scritto e diretto spettacoli per il teatro, la radio, la televisione e curato la regia di molti video clip musicali di ispirazione etno-mediterranea (di Eugenio Bennato, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Petra di Montecorvino). Al cinema è sceneggiatore, regista e interprete di film, molto diversi tra loro, spesso al confine tra commedia e docu fiction: “Amami”, parzialmente ispirato alla vita della porno star Moana Pozzi (e da questa interpretato); “I commedianti”, con Rocco Papaleo, Giorgio,Pasotti, Michelle Hunziker, prodotto da Vittorio Cecchi Gori e Rita Rusic e distribuito con l’infelice titolo “Voglio stare sotto il letto”; “Ladri di barzellette”, finto sequel e variazione satirica di un instant movie di gran successo negli anni Novanta. Ultimo “MyItaly”, un divertente provocatorio mockumentary sull'arte contemporanea di coproduzione Italia-Polonia, “Menzione Speciale” ai Nastri d’argento 2017. Venduto in molti paesi del mondo (Usa compresi).

 

EUGENIO BENNATO

 

Cantautore napoletano, Fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1969) e dei Musicanova (1976) insieme a Carlo D'Angiò. È autore di diverse colonne sonore tra cui “La stanza dello scirocco”, per la quale vinse nel 1999 il Nastro d'argento per la miglior colonna sonora. Nel 1990 partecipa al Festival di Sanremo assieme a Tony Esposito con Novecento aufwiedersehen. Successivamente torna alla sperimentazione e la ricerca nel campo della musica popolare del sud abbandonando per qualche anno le ribalte nazionalpopolari. Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power con l'intento di promuovere la Taranta attraverso musica, cinema e teatro. Tra il 2000 e il 2001 fonda a Bologna la "Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo", prima scuola in Italia con lo scopo di recuperare, studiare e divulgare i balli popolari del sud Italia. Eugenio ha insegnato nel 2006 al Laboratorio di Etnomusicologia presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Partecipa poi al Festival di Sanremo 2008 con il brano Grande Sud. Nel settembre 2011 ha ricevuto il premio artistico culturale e musicale Armando Gill. Il 20 ottobre 2017 esce il suo ultimo lavoro dal titolo "Da che Sud è Sud". Il 1º settembre 2018 riceve a Bisignano, in provincia di Cosenza, la cittadinanza onoraria, in quanto identificato come "uno dei cantautori che più ha contribuito alla diffusione nel mondo dell’arte liutaia della chitarra battente”. È invitato dal Parlamento Europeo di Bruxelles a suonare in occasione della giornata dedicata ai diritti umani (novembre 2018). Il 1º dicembre 2018 festeggia i vent’anni di Taranta Power con un grande festival in piazza “Mi sono ritrovato praticamente protagonista di un film che ho girato senza che me ne accorgessi. A pensarci Bruno Colella era al mio fianco e guidava l’auto in quel viaggio nel Gargano o nella piana di un paesino della provincia romana, ma la presenza del mio amico regista fa parte della normalità, oserei dire della magari con una discreta e silenziosa cinepresa fra le mani, rientra in una consolidata abitudine dell’inesauribile Bruno. E i personaggi artisti musicisti o funamboli raccontati nel film non sono elementi da set precostituito, ma sono reali entità che me le sono andate a cercare nel corso degli anni, seguendo il filo di una mia personale concezione dell’arte che, ritengo, non possa mai essere scollegata da una necessaria componente di originalità che si oppone ai canoni dell’omologazione e per questo può sconfinare in positiva follia. Gli angeli del sud sono le voci sommerse del mio mondo musicale, che, sia quel che sia, ha comunque la particolarità di percorrere strade inesplorate, e accendere i riflettori su volti e storie sistematicamente trascurate dalla civiltà dei consumi.

 

Eugenio Bennato

 

MIMMO EPIFANI

 

E’ considerato dalla critica uno tra i migliori musicisti e conoscitori di musica etnica di livello internazionale per l’originalissimo repertorio legato agli strumenti a plettro (mandolino, mandola, mandoloncello) e gli strumenti etnici usati nelle barberie. Compone colonne sonore di diversi progetti cinematografici tra cui i più importanti "La stanza dello scirocco" di Maurizio Sciarra con Eugenio Bennato e le musiche dello spot televisivo della Telecom interpretate da Massimo lopez. Si esibisce attualmente in duo con il musicista Giuseppino Grassi e con il gruppo Epifani Barbers fondato con Giandomenico Caramia e Giuseppino Grassi.

 

CARLO D’ANGIO’

 

Musicista napoletano, a partire da un gruppo di giovani artisti partenopei formatosi verso la metà degli anni sessanta, fonda, con Eugenio Bennato, Roberto De Simone e Giovanni Mauriello, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, famoso gruppo di musica folk, nato con l'intento di riproporre le radici musicali dell'autentica tradizione popolare napoletana e campana, attingendo dal repertorio più antico e associando, all'attività prettamente musicale, quella teatrale.

 

TONY ESPOSITO

 

La musica di Tony Esposito è ispirata a sonorità provenienti da molti Paesi del mondo, mescolate con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea. L'originalità del suo approccio si può ritrovare nell'invenzione di strumenti unici come il tamborder, suono onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani, Kalimba de Luna, di cui i Boney M. pubblicarono quasi contemporaneamente una cover in lingua inglese

 

PIETRA MONTECORVINO

 

Debutta nel 1983 nel film di Renzo Arbore "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?". Nel film interpreta anche la canzone Sud, che rivela le sue doti vocali. Nel 1986 al fianco di Angelo Branduardi partecipa al Tour International del disco Pane e rose nel quale interpreta tre brani. Lavora allo spettacolo musicale “Acqua acqua foco foco” di Eugenio Bennato, che viene rappresentato al Carnevale di Venezia. Nel 1988 è protagonista nel film Cavalli si nasce con David Riondino e Paolo Hendel, per la regia di Sergio Staino. Nel 1989 è di nuovo interprete di un'opera musicale di Eugenio Bennato, A sud di Mozart con la regia di Bruno Colella. 6

 

ANTONIO PICCININO

 

Pastore e contadino, Antonio Piccininno è stato uno dei più anziani cantori della musica tradizionale del Gargano (con Andrea Sacco ed Antonio Maccarone), a tramandare la tradizione della musica popolare. Egli unisce alle interpretazioni musicali i racconti della vita contadina che sono fonte di ispirazione dei canti popolari; anche a lui è legata la tradizione della "chitarra battente", usata in particolare per i canti d'amore. Su di lui è stato scritto un libro da Salvatore Villani, che contiene anche un CD con un repertorio dei suoi canti popolari. Vincitore di vari premi tra cui il premio La Zampogna, uno dei più importanti nazionali di musica popolare), ricordato all'estero, è stato tra i protagonisti del film Craj (2005) di Davide Marengo, sulla musica tradizionale pugliese.

 

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