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NM LIVE - Muselli: "Conte? Credo che siamo arrivati ai titoli di coda, mi piacerebbe Guardiola per la panchina del Napoli, Hojlund ha importanti margini di crescita"
19.05.2026 14:39 di Redazione
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NAPOLI - ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Conte? Non è ancora finita, ma sembra dal suo modo di parlare che ci sia poco da fantasticare, mi è sembrato abbastanza chiaro. Sembra che siamo arrivati ai titoli di coda. Guardando come è finita tra Spalletti e De Laurentiis non è il massimo, hanno condiviso un momento storico e abbiamo visto come è finita, è un peccato, quindi è un bene che arrivi in modo tranquillo la separazione tra Conte e De Laurentiis. Hojlund? E' un giocatore giovane e ha una esperienza internazionale, nonostante le difficoltà ha fatto un buon campionato. Ha dei margini importanti di crescita e può essere il futuro del Napoli. Vediamo cosa succederà in quel reparto e magari pensare che possa arrivare un sostituto per farlo anche rifiatare, o magari giocare con lui. Sarri? L'ho amato molto, quel Napoli lì è stato il più bello della storia, escludendo il Napoli di Maradona, nel Napoli di Sarri c'era una squadra che giocava e si divertiva. E' un allenatore che mi è sempre piaciuto e sono stato male quando è andato via. L'unica cosa è che non abbiamo una certezza che il suo ritorno possa significare vedere lo stesso Napoli visto all'epoca, ci sono delle possibilità che possa accadere ma non abbiamo la certezza. E' cambiato il Napoli ed è cambiato anche Sarri e non è scontanto che Sarri a Napoli possa esprimere quanto visto in passato. Il fattore affettivo c'è sempre, non è mai scontato quando parla e aggiunge sempre qualcosa in più rispetto al calcio. De Laurentiis? Conte ha detto che se ne sarebbe andato una volta sicuro che il Napoli fosse proiettato per il futuro, il Napoli non era pronto dopo Spalletti e si è visto, adesso magari siamo più pronti. Forse De Laurentiis ha imparato da quell'anno e spero di si, il prossimo allenatore mi piacerebbe possa essere Guardiola, si parla anche di un suo addio al Manchester City, sarebbe una soluzione di lusso. E' uno di quegli allenatori con cui puoi costruire, porta anche crescita umana nei calciatori ed è una cosa indispensabile di questi tempi".

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NM LIVE - Muselli: "Conte? Credo che siamo arrivati ai titoli di coda, mi piacerebbe Guardiola per la panchina del Napoli, Hojlund ha importanti margini di crescita"

di Redazione

19/05/2026 - 14:39

NAPOLI - ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Conte? Non è ancora finita, ma sembra dal suo modo di parlare che ci sia poco da fantasticare, mi è sembrato abbastanza chiaro. Sembra che siamo arrivati ai titoli di coda. Guardando come è finita tra Spalletti e De Laurentiis non è il massimo, hanno condiviso un momento storico e abbiamo visto come è finita, è un peccato, quindi è un bene che arrivi in modo tranquillo la separazione tra Conte e De Laurentiis. Hojlund? E' un giocatore giovane e ha una esperienza internazionale, nonostante le difficoltà ha fatto un buon campionato. Ha dei margini importanti di crescita e può essere il futuro del Napoli. Vediamo cosa succederà in quel reparto e magari pensare che possa arrivare un sostituto per farlo anche rifiatare, o magari giocare con lui. Sarri? L'ho amato molto, quel Napoli lì è stato il più bello della storia, escludendo il Napoli di Maradona, nel Napoli di Sarri c'era una squadra che giocava e si divertiva. E' un allenatore che mi è sempre piaciuto e sono stato male quando è andato via. L'unica cosa è che non abbiamo una certezza che il suo ritorno possa significare vedere lo stesso Napoli visto all'epoca, ci sono delle possibilità che possa accadere ma non abbiamo la certezza. E' cambiato il Napoli ed è cambiato anche Sarri e non è scontanto che Sarri a Napoli possa esprimere quanto visto in passato. Il fattore affettivo c'è sempre, non è mai scontato quando parla e aggiunge sempre qualcosa in più rispetto al calcio. De Laurentiis? Conte ha detto che se ne sarebbe andato una volta sicuro che il Napoli fosse proiettato per il futuro, il Napoli non era pronto dopo Spalletti e si è visto, adesso magari siamo più pronti. Forse De Laurentiis ha imparato da quell'anno e spero di si, il prossimo allenatore mi piacerebbe possa essere Guardiola, si parla anche di un suo addio al Manchester City, sarebbe una soluzione di lusso. E' uno di quegli allenatori con cui puoi costruire, porta anche crescita umana nei calciatori ed è una cosa indispensabile di questi tempi".