Calcio
MILAN - Gabbia: "Scudetto con il Milan? Lo preferisco al Mondiale, ci godiamo Maignan"
01.02.2026 17:03 di Redazione Fonte: Sport Mediaset
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Bologna, derby, scudetto e...Mondiale. C'è tutto questo e anche di più sul piatto di Matteo Gabbia, il difensore del Milan intervistato in esclusiva da Sport Mediaset dal nostro Claudio Raimondi.

La squadra di Max Allegri al momento è seconda in Serie A, ma Gabbia assicura che l'inseguimento all'Inter non è finito quando gli viene chiesto quanto i rossoneri credano, da 1 a 10, nello scudetto: "Crediamo nel poter vincere tutte le partite che andremo ad affrontare, pur sapendo che ci sono degli avversari forti. Dico 10 perché credere in qualcosa di bello è importante. Crediamo di essere una squadra valida e il 10 è per la volontà di vincere tutte le partite".
Meglio lo scudetto col Milan o andare al Mondiale con l'Italia? Il classe '99 nato a Busto Arsizio si sbilancia: "Scegliere è molto difficile perché sono due cose bellissime. Ma adesso sono qui, a fare un'intervista con questa maglia addosso, quindi sicuramente meglio lo Scudetto col Milan". 

Obiettivi ambiziosi per un gruppo sempre più unito, anche dal lavoro di Allegri: "Il mister è un allenatore con un'esperienza incredibile. Ha un carisma che gli permette di creare alchimia all'interno del gruppo e voglia di superare l'ostacolo. Ha saputo compattarci e unirci, oltre a dare dettami tecnici e tattici".

La porta è invece blindata, soprattutto dopo il rinnovo di Maignan fino al 2031: "Mike è il nostro capitano e il nostro leader, un esempio per chi viene a indossare questa maglia. Siamo orgogliosi di averlo con noi e ce lo godiamo ogni allenamento e ogni partita, dove fa cose incredibili".

Martedì la sfida in casa del Bologna e torna il tema dei primi tempi non sempre facili: "Troveremo una squadra forte. Cerchiamo di raggiungere una bella vittoria, poi se soffriremo il primo tempo, il secondo, a metà o all'intervallo, non è un problema. Cerchiamo di arrivare al risultato che è la cosa migliore". Da qui anche la filosofia condivisa con Allegri: "Risultatista o giochista? Vivo bene se vinciamo...quindi sto con i risultatisti".

Un voto al compagno Leao come giocatore e come...rapper? "Come giocatore gli do un voto molto alto, 10, perché gli voglio molto bene. Come cantante ho sentito qualcosina e può migliorare, gli do cinque. Io cantante? Sarei molto peggio di Rafa, da due e mezzo o tre".

Inizia un mese di febbraio decisivo in campionato, appena dopo il derby dell'8 marzo contro l'Inter: "Quanto peserà? Tre punti. Sarà una partita importante, ma che vale come le altre. Non è una finale che ti dà un titolo, ma una partita di un campionato che vale tre punti. Sarà uno spettacolo bellissimo, ma vale come un'altra partita della Serie A".

E a proposito di Inter, proprio due nerazzurri sono citati fra gli attaccanti più complicati da marcare in Italia: "In Serie A ci sono tanti attaccanti bravi, sicuramente Lautaro e Thuram dell'Inter, come lo era Osimhen al Napoli. Ma sono in tanti".

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MILAN - Gabbia: "Scudetto con il Milan? Lo preferisco al Mondiale, ci godiamo Maignan"

di Redazione

01/02/2026 - 17:03

Bologna, derby, scudetto e...Mondiale. C'è tutto questo e anche di più sul piatto di Matteo Gabbia, il difensore del Milan intervistato in esclusiva da Sport Mediaset dal nostro Claudio Raimondi.

La squadra di Max Allegri al momento è seconda in Serie A, ma Gabbia assicura che l'inseguimento all'Inter non è finito quando gli viene chiesto quanto i rossoneri credano, da 1 a 10, nello scudetto: "Crediamo nel poter vincere tutte le partite che andremo ad affrontare, pur sapendo che ci sono degli avversari forti. Dico 10 perché credere in qualcosa di bello è importante. Crediamo di essere una squadra valida e il 10 è per la volontà di vincere tutte le partite".
Meglio lo scudetto col Milan o andare al Mondiale con l'Italia? Il classe '99 nato a Busto Arsizio si sbilancia: "Scegliere è molto difficile perché sono due cose bellissime. Ma adesso sono qui, a fare un'intervista con questa maglia addosso, quindi sicuramente meglio lo Scudetto col Milan". 

Obiettivi ambiziosi per un gruppo sempre più unito, anche dal lavoro di Allegri: "Il mister è un allenatore con un'esperienza incredibile. Ha un carisma che gli permette di creare alchimia all'interno del gruppo e voglia di superare l'ostacolo. Ha saputo compattarci e unirci, oltre a dare dettami tecnici e tattici".

La porta è invece blindata, soprattutto dopo il rinnovo di Maignan fino al 2031: "Mike è il nostro capitano e il nostro leader, un esempio per chi viene a indossare questa maglia. Siamo orgogliosi di averlo con noi e ce lo godiamo ogni allenamento e ogni partita, dove fa cose incredibili".

Martedì la sfida in casa del Bologna e torna il tema dei primi tempi non sempre facili: "Troveremo una squadra forte. Cerchiamo di raggiungere una bella vittoria, poi se soffriremo il primo tempo, il secondo, a metà o all'intervallo, non è un problema. Cerchiamo di arrivare al risultato che è la cosa migliore". Da qui anche la filosofia condivisa con Allegri: "Risultatista o giochista? Vivo bene se vinciamo...quindi sto con i risultatisti".

Un voto al compagno Leao come giocatore e come...rapper? "Come giocatore gli do un voto molto alto, 10, perché gli voglio molto bene. Come cantante ho sentito qualcosina e può migliorare, gli do cinque. Io cantante? Sarei molto peggio di Rafa, da due e mezzo o tre".

Inizia un mese di febbraio decisivo in campionato, appena dopo il derby dell'8 marzo contro l'Inter: "Quanto peserà? Tre punti. Sarà una partita importante, ma che vale come le altre. Non è una finale che ti dà un titolo, ma una partita di un campionato che vale tre punti. Sarà uno spettacolo bellissimo, ma vale come un'altra partita della Serie A".

E a proposito di Inter, proprio due nerazzurri sono citati fra gli attaccanti più complicati da marcare in Italia: "In Serie A ci sono tanti attaccanti bravi, sicuramente Lautaro e Thuram dell'Inter, come lo era Osimhen al Napoli. Ma sono in tanti".

Fonte: Sport Mediaset