MONZA - Marco Landucci, vice di Massimiliano Allegri al Napoli, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Monza. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Alternanza in porta? Il calcio è cambiato, è cambiata anche questa cosa. Abbiamo due portieri forti, decidiamo anche a seconda della partita. In alcune partite si spende tanto, è importante gestire. Sono molto contento per Vanja, si è fatto trovare pronto, così come tutta la squadra. Sapevamo che questa gara era determinante, la gara importante era questa. La squadra ha fatto gare serie ultimamente, vincere col Bodo/Glimt non è semplice, hanno buttato fuori l’Inter lo scorso anno. Contro la Roma non siamo stati premiati, i giallorossi lotteranno per lo scudetto insieme all’Inter fino alla fine. Abbiamo intrapreso una buona strada, bisogna continuare perché le parole servono a poco. Stasera siamo contenti andiamo a casa con i tre punti che è una cosa determinante. Abbiamo preparato la partita sapendo che bisognava correre in avanti perché loro giocano uomo contro uomo. Abbiamo Scott che è bravo in questo, Hojlund ha fatto una grande partita, peccato poteva fare un altro gol. Sono contento che oggi Hojlund abbia trovato il gol. Nel primo tempo potevamo fare meglio, abbiamo sbagliato troppo dopo l’1-0, potevamo gestire meglio il pallone. Il mister gli aveva chiesto di sfruttare tutto il campo. Abbiamo fatto degli errori e tecnicamente abbiamo sbagliato. Nel secondo tempo la squadra ha fatto molto bene, siamo contenti. Lobotka? Domani vedremo, ha preso una brutta botta. Gli è rimasta sotto la caviglia che si è girata, adesso è con le stampelle e domani farà la radiografia. Mi dispiace per questo infortunio, è un ragazzo che ha passione per questo lavoro e speriamo che possa rientrare il prima possibile. La conferma del Napoli contro la Juve? Le parole non servono, servono i fatti. Andiamo a Torino contro la Juve, vedremo domenica. Questa squadra ha da poco il centrocampo costruito per giocare. La differenza la fanno i giocatori forti. McTominay è stato fuori un mese, Anguissa è stato fuori tanto. Sono tre, quattro gare che la squadra gira, era mancata cattiveria sotto porta. Dobbiamo continuare a pedalare e pensare partita dopo partita".
di Redazione
28/10/2026 - 23:17
MONZA - Marco Landucci, vice di Massimiliano Allegri al Napoli, ha parlato a DAZN dopo la vittoria contro il Monza. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Alternanza in porta? Il calcio è cambiato, è cambiata anche questa cosa. Abbiamo due portieri forti, decidiamo anche a seconda della partita. In alcune partite si spende tanto, è importante gestire. Sono molto contento per Vanja, si è fatto trovare pronto, così come tutta la squadra. Sapevamo che questa gara era determinante, la gara importante era questa. La squadra ha fatto gare serie ultimamente, vincere col Bodo/Glimt non è semplice, hanno buttato fuori l’Inter lo scorso anno. Contro la Roma non siamo stati premiati, i giallorossi lotteranno per lo scudetto insieme all’Inter fino alla fine. Abbiamo intrapreso una buona strada, bisogna continuare perché le parole servono a poco. Stasera siamo contenti andiamo a casa con i tre punti che è una cosa determinante. Abbiamo preparato la partita sapendo che bisognava correre in avanti perché loro giocano uomo contro uomo. Abbiamo Scott che è bravo in questo, Hojlund ha fatto una grande partita, peccato poteva fare un altro gol. Sono contento che oggi Hojlund abbia trovato il gol. Nel primo tempo potevamo fare meglio, abbiamo sbagliato troppo dopo l’1-0, potevamo gestire meglio il pallone. Il mister gli aveva chiesto di sfruttare tutto il campo. Abbiamo fatto degli errori e tecnicamente abbiamo sbagliato. Nel secondo tempo la squadra ha fatto molto bene, siamo contenti. Lobotka? Domani vedremo, ha preso una brutta botta. Gli è rimasta sotto la caviglia che si è girata, adesso è con le stampelle e domani farà la radiografia. Mi dispiace per questo infortunio, è un ragazzo che ha passione per questo lavoro e speriamo che possa rientrare il prima possibile. La conferma del Napoli contro la Juve? Le parole non servono, servono i fatti. Andiamo a Torino contro la Juve, vedremo domenica. Questa squadra ha da poco il centrocampo costruito per giocare. La differenza la fanno i giocatori forti. McTominay è stato fuori un mese, Anguissa è stato fuori tanto. Sono tre, quattro gare che la squadra gira, era mancata cattiveria sotto porta. Dobbiamo continuare a pedalare e pensare partita dopo partita".