Ralf Rangnick, c.t. dell'Austria, ha spiegato il proprio no al Milan nel corso della conferenza con la quale ha annunciato di aver rinnovato il proprio contratto alla guida della nazionale fino al 2027 con possibilità di proroga al 2028 in caso di qualificazione ad Euro 2028: "Da parte del Milan non c'era chiarezza. Coi rossoneri c'è stato un contatto tre settimane fa e ci sono stati colloqui. Ho chiarito fin dall'inizio che volevo chiarezza prima dell'inizio del Mondiale per me, per la squadra, per il Paese, per la Federazione e per i miei giocatori. Non c'è stata chiarezza. Non ho mai posto richieste, né alla Federcalcio, né al Milan".
di Redazione
14/06/2026 - 12:57
Ralf Rangnick, c.t. dell'Austria, ha spiegato il proprio no al Milan nel corso della conferenza con la quale ha annunciato di aver rinnovato il proprio contratto alla guida della nazionale fino al 2027 con possibilità di proroga al 2028 in caso di qualificazione ad Euro 2028: "Da parte del Milan non c'era chiarezza. Coi rossoneri c'è stato un contatto tre settimane fa e ci sono stati colloqui. Ho chiarito fin dall'inizio che volevo chiarezza prima dell'inizio del Mondiale per me, per la squadra, per il Paese, per la Federazione e per i miei giocatori. Non c'è stata chiarezza. Non ho mai posto richieste, né alla Federcalcio, né al Milan".